Alain Goussot

Docente di pedagogia speciale presso l’Università di Bologna, pedagogista, educatore, filosofo e storico attento alle problematiche dell’educazione e del suo rapporto con la dimension etica-politica. Attento osservatore dei processi interculturali e transculturali nei processi di apprentimento e d’inclusione nei diversi contesti sociali, in una prospettiva ecosistemica. Studioso e ricercatore in azione rispetto alle problematiche delle disabilità, delle difficoltà di apprendimento a scuola e dei processi di esclusione. Il suo approccio si vuole complementaristico e interdisciplinare (pedagogia, sociologia, antropologia, psicologia e storia). Ha pubblicato: La scuola nella vita. Il pensiero pedagogico di Ovide Decroly (Erickson, Trento 2005); Epistemologia, tappe costitutive e metodi della pedagogia speciale (Aracneeditrice, Roma 2008); L’approccio transculturale di Georges Devereux (Aracneeditrice, Roma 2009); Bambini «stranieri» con bisogni speciali (Aracneeditrice, Roma 2011); Pedagogie dell’uguaglianza (Edizioni del Rosone, Foggia 2011).

 

Articoli


Chi educa la società? [1/2011]

La sfida pedagogica di Antoine de La Garanderie [1/2011]

Franco Basaglia e l’ansia dell’incontro con l’Altro: l’approccio della deistituzionalizzazione [2/2011]

Jacques Lacan l’enigmatico: un insegnamento a guardare oltre [3/2012]

L’approccio transculturale in educazione [4/2012]

Jean-Jacques Rousseau e l’elogio dell’umanità ferita [4/2012]

Dewey oggi: la pedagogia impossibile e l’utopia dell’educazione democratica [5/2013]

Il coraggio pedagogico di Lev Vygotskij [5/2013]

 

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